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27
2018

Incontro con il Segretario Regionale

Sassari 9 Febbraio 2018

In data odierna si è tenuta la riunione del Consiglio Direttivo FIMMG di Sassari alla quale è stato invitato a partecipare l’attuale segretario regionale FIMMG, Dottor Giovanni Barroccu.

L’ incontro nasce dalla necessità, sentita da più parti all’interno del Sindacato, di voler tirare le somme di questi 4 anni di Segretariato, sia a livello Regionale che a livello Nazionale, anche alla luce delle prossime elezioni del 16 Marzo per decidere la composizione della nuova Segreteria Regionale.

Il Dottor Barrocu ed il ViceSegretario Vicario, Dottor Antonio Nicola Desole, si sono quindi avvicendati prendendo la parola a turno ed esponendo i loro quesiti e le loro perplessità riguardo i risultati raggiunti negli ultimi 4 anni.

Il Dottor Barrocu auspica la nascita di una Segreteria “unitaria”, soprattutto nei contenuti, e chiede se qualche Sezione abbia già intenzione di proporre una propria lista di nomi. Sicuramente l’ambito territoriale si è visto penalizzato all’interno di una riforma sanitaria (decisa dal Ministero) che prediligeva una riorganizzazione ospedaliera, a scapito di quella territoriale. La Regione sembra aver capito la necessità di riorganizzare la Medicina Generale in tempi rapidi e i primi interlocutori con cui avverranno le future trattative saranno sicuramente sindacati come la FIMMG. Coinvolgendo i Servizi territoriali, ed in primis la Medicina Generale, il Dottor Pomo ha auspicato un’accelerazione della stesura e approvazione del prossimo ACN e la Regione attende direttive provenienti proprio dalla SISAC. La richiesta di fondi per riorganizzare la Medicina Territoriale non sembra però trovare una sponda in Regione: speriamo che almeno la Politica non sia sorda alle nostre richieste (nonostante il recente ridimensionamento del Fondo Sanità deciso proprio dal Ministero – ndr). “E’ mio interesse conoscere le varie realtà provinciali per capire come sarà il rinnovo della Segreteria Regionale… vorrei conoscere quindi la posizione attuale di Sassari e di come vorrebbe rinnovare la Segreteria Regionale”

Nella domanda del Dottor Barrocu si cela un interrogativo, ovvero se tra la Segreteria di Sassari e la Segretaria Regionale vi possa essere una distanza, esplicitata anche nella domanda diretta del Dottor Carossino che ne chiede quindi ragione.

La risposta del Dottor Desole è abbastanza diretta: innanzitutto ricorda che sassari aveva a suo tempo auspicato e proposto una segreteria unitaria sulla quale in primis si era anche votato, stabilendo che in ragione della rappresentanza di ciascuna segretria provinciale venissero accreditati i singoli rappresentanti delle figure più importanti della segreteria, pertanto e a scanso di equivoci viene allontanata l’ombra di personalismi diretti contro il Dottor Barrocu (o l’attuale Segreteria), ma ricorda che per poter coinvolgere le segreterie provinciali, soprattutto quelle più rappresentative, alle stesse deve essere riconosciuta la funzione di governo e di contratto, cosa che nell’ ultimo quadriennio non è stato. Ricorda infatti che non vi fu la nascita di una Segreteria Regionale unitaria, ma che al suo interno già nascondeva le criticità di un parto distocico (sic) fatte di lotte sui singoli voti e assegnazioni di incarichi che avrebbero poi portato alla elezione per quelle cariche Regionali. Il Dottor Barrocu sostiene che non ci sarà mai una lotta di poltrone tra Sassari,Olbia e le altre sedi, e di questo il Dottor Desole se ne compiace, sperando quindi che questa volta si possa eleggere una Segreteria “realmente condivisa”, ed evitando così di relegare e trasformare le altre sezioni (come Sassari – sic) a fronti di continua opposizione: sarebbe questo il peccato originale che l’attuale Segreteria Regionale porta da sempre con sé: l’aver escluso la Segreteria Sassarese, sempre secondo il Dottor Desole, da un Direttivo Regionale di cui avrebbe voluto invece far parte, senza mai essere stati coinvolti in troppe decisioni delicate.

Il Dottor Unali prende la parola e , mettendo da parte l’evidente spaccatura creatasi tra Sassari ed il Direttivo Regionale, esorta il Dottor Barrocu a constatare i numeri su cui la FIMMG poggia e dai quali trae da sempre la sua forza: un Sindacato, per quanto forte, non si può dire tale se i suoi numeri non sono in continua crescita. Esorta quindi il segretario regionale ad interrogarsi sulla crescita attuale (e futura) della FIMMG, unico vero polso del consenso di cui godrebbe questa Segreteria tra i colleghi. Oltre a condividere pienamente le critiche mosse dal Dottor Desole, il Dottor Unali auspica un interesse, da parte della Segreteria Regionale verso il numero di nuovi iscritti e verso il lavoro svolto dai singoli Segretari delle varie sezioni (quali possano essere: Formazione, C.A., 118, Medicina Penitenziaria etc etc). La forza della FIMMG sarà quindi non solo nei suoi numeri ma nella condivisione di intenti, i quali nasceranno da Segreterie altrettanto condivise e che non mostreranno spaccature al proprio interno quando andremo a sederci ai tavoli della politica (“Dobbiamo trovare una soluzione politica univoca, pertanto col coinvolgimento generale delle sezioni provinciali” – sic).

Il Dottor Desole riprende la parola affermando che “in questi 4 anni è stato fatto bene e male” ma che alla fine “il Bilancio si chiude in negativo” (perdite di denaro, attacchi agli stipendi, accordi regionali rivisti); “economicamente e normativamente abbiamo subito solo attacchi” (non ultimo il caso delle vaccinazioni e dei compensi pattuiti che ci vengono sottratti grazie a qualche astuzia burocratica, anche se questo è più un problema legato alle singole ASL). Il risultato al quale questo sindacato dovrà puntare è la creazione di una Segreteria più forte della precedente, onde evitare “4 nuovi anni di sconfitte”.

Il Dottor Barrocu replica a queste ultime affermazioni sostenendo una disamina leggermente diversa da quella del Dottor Desole dichiarando che i personalismi e gli attacchi individuali non sono stati fatti da Sassari, ma da una frazione cagliaritana che mal sopporta l’attuale Vicesegretario Vicario Regionale. Il Dottor Barrocu inoltre rivendica la paternità di quelle nuove introduzioni quale la presenza di un uditore silente ai tavoli Regionali, così da avere anche una voce ulteriore a conferma di ciò che avviene all’interno dei Comitati Regionali. E proprio su questo punto il Dottor Desole approfitta per ricordare che sarebbe stato più utile, sempre nell’ottica di una Segreteria condivisa, un rappresentante di altre Segreterie (come ad esempio quella di Sassari – sic). Sempre alla luce della condivisone all’interno della Segreteria, il Dottor Barrocu ricorda come, circa 3 anni fa, contattò telefonicamente il Dottor Unali per incaricarlo della elezione di un Segretario Regionale per la Scuola di Formazione in Medicina Generale. Il Dottor Unali conferma la ricezione di quella telefonata e, allo stesso tempo, di non aver mai ricevuto una comunicazione ufficiale per dare finalmente il via alla creazione di una Segreteria (l’unica ancora mancante in Italia – ndr) per la Scuola di Formazione. Difatti, visto il numero di tesi scaturite dalla collaborazione con lo studio del Dottor Unali, non sarebbe stato un problema divenire il Responsabile della Formazione Sardegna.

Il Dottor Barrocu ricorda inoltre che altre Commissioni Regionali, costituite da componenti di più Segreterie, sono state create nell’arco degli anni ma che queste ultime smisero di inviare le loro relazioni alla stessa Segreteria Regionale dalla quale avevano ricevuto l’incarico. Il dottor Sanna replica che le Segreterie Provinciali non devono servire solo “per portare acqua”.

Ulteriori spaccature sono emerse al momento della nomina di un responsabile ENPAM per la FIMMG, ove Sassari aveva proposto il nome del Dottor Desole ed, allo stesso tempo, la Segreteria Regionale proponeva di contro un altro nome (anch’esso FIMMG e su proposta del Dottor Barrocu – ndr), scavando un solco ancora più profondo tra la Segreteria Regionale e Sassari. Il Dottor Unali richiama quindi la memoria dei presenti sul fatto che, prima di questa spaccatura sull’ ENPAM, si era sempre cercato un punto di accordo tra tutte le Sezioni Provinciali, così da permettere ad ogni singola Sezione di avere il suo mandato. La domanda della Segreteria di Sassari pone l’accento sul non essere stata minimamente interpellata proprio da coloro che dicono di voler promuovere un clima di condivisione su tutti i fronti e di aver scoperto i nomi proposti per ricoprire certe cariche solo ad elezioni ormai imminenti.

Il Dottor Unali, alla luce di un ambiente più condiviso, propone di coinvolgere ancora di più proprio quelle sezioni che contano pochi iscritti ma che comunque rappresentano zone della Sardegna che, giustamente, hanno il diritto di rivendicare i propri diritti sindacali.

Il ViceSegretario viario conclude la riunione invitando il Segretario Regionale a concludere il suo giro di consultazioni al fine di appurare da quale base di condivisione della sua politica sindacale, sia qualle espletata durante il mandato, sia quella che propone, lui parta.

Ciò al fine di vedere se sia possibile creare una larga base di condivisione intorno alla figura di un Segretario Regionale, da indicare, che raccolga il massimo consenso possibile.

La Segreteria Provinciale di Sassari assume l’impegno di mettersi a disposizione per ricoprire le cariche che le verrà richiesto di ricoprire nell’interesse unico della categoria e dei colleghi che ci sostengono, auspicando che qualunque azione congiunta, delle Segreterie provinciali in primis e di quella Regionale soprattutto, siano volte ad un maggiore coinvoglimento dei colleghi, all’ inizio di una nuova e costante campagna di iscrizione e tesseramento alla FIMMG, nell’ ottica sia di rafforzare e sostenere la rappresentività sindacale, sia nell’ottica dell’indispensabile ed inevitabile rinnovamento generazionale che mai come in questo momento urge e preme alle porte della nostra categoria.

Si preannuncia, ma seguirà tuttavia un invito formale mediante mail o sms o lettera, una Assemblea Provinciale per Venerdì 9 Marzo alle ore 19.00 nel corso della quale saranno date informazioni sulle trattative in corso per il rinnovo dell’ ACN, della possibilità di avere importi arretrati per i mancati accordi, e dello sviluppo futuro della Medicina Generale.

Si raccomanda a tutti presenza e puntualità necessari per affrontare adegatamente il momento delicato che attraversa la nostra professione.

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