nov
26
2018

Nuove frontiere della Sanità : prevenire i ritardi e ottimizzare gli sprechi.

All’attenzione del Dottor Moirano Direttore Generale ATS

Gentile Dottor Moirano,
leggo le dichiarazioni tranquillizzanti in merito alla campagna antinfluenzale, ma, purtroppo, devo informarla che non tutto procede come dovrebbe. Un caso per tutti è non solo il ritardo di consegna dei vaccini SIA ANTIFLUENZALE CHE ANTIPNEUMOCOCCO che, come prevede il piano di Prevenzione Vaccinale Nazionale vanno fatti insieme, ma addirittura la loro non disponibilità presso gli studi dei Mmg.

Perché si attui la protezione vaccinale occorrono circa due settimane, il che vuol dire che i soggetti vaccinati il 30 Novembre saranno sufficientemente coperti dal 15 Dicembre mentre chi sarà vaccinato il 7 Dicembre lo sarà a partire dal 21 dicembre.

Questo Le da un’idea del grave ritardo con cui ci si sta muovendo e poiché le previsioni in merito all’arrivo dell’Influenza fanno pensare ad un anticipo della sua comparsa come sta avvenendo già da due anni, vorrei metterLa a conoscenza del rischio che si corre in una ASL così grande e vasta come quella di Sassari, nonché con caratteristiche demografiche legate al basso reddito e quindi di maggior fragilità sociale, ovvero quello di un massiccio ricorso alle strutture ospedaliere nel periodo natalizio con ricoveri e costi che dovremmo poter evitare.

Peraltro sta succedendo che alcuni pazienti non trovando il vaccino disponibile presso il medico di famiglia ricorrano ai servizi vaccinali della ASL; ovvio quindi che il vaccino non somministrato resti in capo al medico di famiglia, inutilizzato, mentre i nostri telefonini squillano all’inverosimile alla ricerca di informazioni ed i pz. si recano tre o quatto volte presso i ns. studi andando via senza essere vaccinati.

Inoltre ai medici in prima istanza sono stati consegnati ad alcuni solo la metà di quanto originariamente richiesto, ad altri circa un quarto del loro storico consolidato, costringendo i Medici di Medicina Generale ad attendere a lungo presso il punto di distribuzione per la consegna dei vaccini e/o a ritornare una terza volta.

Un simile disservizio non può che influire pesantemente sia sulla qualità e sui risultati della campagna vaccinale, che sull’assistenza sanitaria più in generale visti gli sforzi e i tempi morti inutili imposti ai MMG

Certo dell’ attenzione che Lei vorrà porre al problema e sottolineandoLe che una diversa soluzione ci vedrà costretti alla tutela dei ns. iscritti , Le porgo i miei più cordiali saluti.

Dott. Antonio Nicola Desole

Vice Segretario Vicario Fimmg Sassari